Kove 450 Rally

Kove 450 Rally: il test della specialistica al prezzo di soli 8.990 euro per la moto da Rally cinese.
L’abbiamo testata nel messinese per capire come è fatta e come va su sterrato
La Dakar 2024 non è stata altrettanto fortunata come l’edizione precedente per Kove,
quando la casa cinese aveva schierato tre moto all’esordio nella gara di off-road più famosa al mondo e aveva completato la corsa con tutti e tre i piloti.
Da quell’avventura, però, è scaturita una curiosità non indifferente verso un brand che si affaccia ora sul panorama europeo.
Nel segmento delle moto da Rally offre la 450 Rally,
una monocilindrica dal peso piuma in grado di incuriosire il pubblico dell’off-road grazie a un prezzo da non credere, soli 8.990 euro.
KOVE 450 RALLY: COM’È FATTA—
il motore è un monocilindrico 4T raffreddato a liquido da 449 cc di cilindrata e distribuzione bialbero.
La potenza massima è di 51 Cv a 9.500 giri/min e la coppia di 40 Nm a 7.000 giri/min.
Non che sia un valore di riferimento vista la tipologia della moto, ma la velocità massima è di 170 km/h.
Il telaio perimetrale in acciaio a doppia trave è avvolto da un body-kit rallistico,
con doppio serbatoio davanti e serbatoio singolo al posteriore per un totale di 31 litri,
in Europa venga omologata con soli 14 litri a disposizione in quanto il serbatoio posteriore è parte strutturale della moto
non dispone del riciclo dei vapori benzina e di conseguenza non è omologato Euro 5. La moto risulta molto stretta sui fianchi,
anche grazie al serbatoio che si sviluppa prevalentemente verso il basso portando i kg di peso più in basso.
Il peso a secco è di 145 kg, mentre l’altezza da sella, nella versione High, è di 91 cm da terra. Scarico alto, cerchi 21/18″, display e sospensioni a corsa lunga completano il pacchetto.
KOVE 450 RALLY: COME VA — trattasi, per l’appunto, di una moto da Rally. Non è una adventure bicilindrica, non è una dual sport,
non è nemmeno una specialistica enduro monocilindrica.
la più diretta rivale è la Fantic Xef 450 Rally. Una moto di nicchia all’interno di un panorama, quello dell’off-road, già di per sé di nicchia.
Nel complesso è una moto che si adatta e mette il pilota a proprio agio in sella sia nella guida da seduti che da in piedi.
Pedane larghe e triangolazione sella-manubrio-pedane permettono al pilota di guidare in modo sicuro e ed efficace.
Strettissima nella zona dei serbatoi, permette di muoversi agilmente in sella.
L’uso della frizione nonostante non sia idraulica, è ben modulabile e permette di eseguire ciò che si ha in mente di fare.
Coppia e potenza non sono esasperate e anzi, permettono anche ai non professionisti di avvicinarsi al mondo dell’adventouring.
Perfetta per una motocavalcata, per una trasferta nel Nord Africa o per correre nei Rally in Europa, più o meno competitivi che siano.

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