Suzuki v strom 800 DE e SE

Suzuki V-Strom 800 due versioni SE e DE
Se da lontano si può anche scambiare la SE per la DE ma, avvicinandosi, si scorgono subito le peculiarità di questa nuova crossover: colori diversi – blu, nera o verde – ma soprattutto ruote in alluminio e non a raggi – gomme stradali e un plexi maggiorato .
La nuova V-Strom 800 SE altro non è che la versione stradale – La SE, infatti, sta per Street Explorer .
Le finiture sono molto buone, il display TFT da 5” è bello, ben leggibile e completo di informazioni, i blocchetti curati e facili da usare. A colpo d’occhio sulla SE c’è tanto della DE, ma le differenze ci sono…
CARATTERISTICHE TECNICHE: LE DIFFERENZE CON LA 800DE
la grande novità è legata all’arrivo delle ruote in lega leggera con pneumatici tubeless, col cerchio da 19” anteriore in luogo di quello da 21” – al posteriore è sempre da 17” – e le gomme Dunlop, le D614F in misura 110/80 e 150/70. Cambiano anche le sospensioni e i freni: la forcella a steli rovesciati (Showa) – ai piedi della quale c’è un impianto radiale Nissin in luogo di quello di tipo assiale della DE – è regolabile solo nel precarico molla e ha un’escursione di 150 mm – la stessa anche al retrotreno – mentre al posteriore il forcellone in alluminio condiviso con la DE lavora con un monoammortizzatore regolabile in estensione e, nel precarico molla, tramite il pomellone. Tutte queste modifiche delineano un’altezza da terra – 175 mm contro 220 della DE – e della sella – 825 contro 855 mm – nonché un peso inferiori, in 223 kg (230 kg la DE). L’interasse, infine, si accorcia dai 1.570 mm fino ai 1.515 mm.
MOTORE ED ELETTRONICA
Tutto invariato sul fronte motore, che è il bicilindrico parallelo frontemarcia da 776 cc condiviso con 800DE e GSX-8S. Manovellismo a 270° per ricreare le condizioni da bicilindrico a V, 84,3 CV e 78 Nm il suo biglietto da visita, col serbatoio riconferamto a 20 litri di capacità e un’autonomia stimata in oltre 450 km. A cambiare, seppur di poco, è l’elettronica: vista l’attitudine stradale della 800SE, niente mappa Gravel per spazzolare in fuoristrada, né possibilità di disattivare l’ABS al posteriore. Restano però 3 mappe per scegliere la risposta del motore, il controllo di trazione su 3 livelli o disattivabile e l’ABS settabile in 2 configurazioni.
PROVA
La sella è confortevole, il mono piuttosto morbido – se gioco un po’ sulla sella riesco a farlo ”dondolare” di alcuni cm – e percepisco subito le pedane un po’ più stradali, più alte e arretrate. In effetti sulla SE il triangolo sella-pedane-manubrio è stato aggiornato: la sella fa segnare – 3 cm rispetto alla DE e il manubrio, più stretto e ricurvo, è stato spostato in avanti il tutto col fine di caricare un po’ di più l’avantreno e scende piu svelta in curva.
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